La cedolare secca in breve:

  1. L’aliquota della cedolare secca è
    • del 21% per i contratti ordinari
    • del 10% per i contratti a canone concordato
  2. Gli immobili che possono usufruire della cedolare secca sono quelli appartenenti alle categorie catastali da A1 a A11 (esclusa l’A10 – uffici o studi privati) locate a uso abitativo e le relative pertinenze
    • locate congiuntamente all’abitazione
    • locate con contratto separato se nel contratto di locazione della pertinenza si fa riferimento a quello dell’immobile abitativo e sia evidenziato il vincolo pertinenziale.
    • la legge del bilancio ha introdotto la possibilità di usufruire del regime della cedolare secca anche sugli immobili commerciali di categoria c6 inferiori ai 600 mq, per i contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2019. Tale norma non è stata prorogata nella Legge di bilancio 2020
  3. L’opzione della cedolare secca riguarda l’intero periodo di durata del contratto (o della proroga) o, nei se l’opzione è già stata esercitata nelle annualità successive alla prima, per  periodo di durata residua del contratto. In ogni caso il locatore ha diritto di revoca dell’opzione da effettuarsi entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità precedente, versando l’imposta di registro.

da Fiscoetasse.it

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